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GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO Ad Estasiarci lo spettacolo "Tratte" di Gaspare Balsamo 20 giugno - Viterbo - ore 21.30

Il 20 Giugno Estasiarci celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, centrando l’attenzione sul tema portante della dodicesima edizione della manifestazione promossa da Arci Viterbo a Piazza del Gesù. Nel pomeriggio spazio aperto a cittadini, migranti, artisti, scrittori nello Speakers’ Corner per il Diritto d’Asilo e contro i respingimenti. Viterbo aderisce alla campagna promossa a livello nazionale dall’Arci. Alle 21:30 si terrà lo spettacolo di e con Gaspare Balsamo Tratte…harraga dei mari e dei deserti. Gaspare Balsamo ha lavorato con registi come Mimmo Cuticchio, Marco Baliani, Davide Enia. L’attore e regista cerca un rapporto diretto col pubblico, lo inchioda a una storia intensa, lo obbliga a ricucire la memoria, spesso oscurata in un mondo cambiato troppo velocemente. Finora ha messo in scena Camurria, spettacolo sulla storia e tradizione dei pupari siciliani, e Muciara. Non è più un mare per tonni, lavoro sulle tonnare siciliane. Lo spettacolo Tratte, che vede la partecipazione anche di Mambaye Diop, Silvia Balossi (kora) e Carmelo Cacciola (chitarra e oud) racconta l’epopea della migrazione moderna, dall’Africa sub-sahariana fino alla Sicilia, incentrandosi su una recitazione in doppia lingua, siciliano e senegalese. Un uomo in una città africana, come suo padre e suo nonno prima di lui è nato schiavo. Fin da bambino ha sempre lavorato alle dipendenze del suo padrone tra miseria, malnutrizione, violenza e religione. Un giorno decide di fuggire. Fugge, diventa un ex-schiavo e nomade, come l’antica tradizione della sua gente, si sposta tra le terre e le dune e le coste del suo paese continuando a vivere per anni facendo diversi lavori sempre tra miseria e violenza. La sua libertà di fatto non gli viene mai riconosciuta. Pensa allora che l’unico modo possibile per essere libero è migrare, lasciare la propria terra e diventare harraga per bruciare le frontiere del mare e del deserto, spinto del vento secco e asciutto che promette felicità e progresso. Ma Madì nella terra nuova delle arance e dei mandarini, si ritroverà de nuveau esclave. Ingresso gratuito, cena in piazza. Lo spettacolo è realizzato da Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo nell’ambito del progetto Presente Imperfetto, sostenuto dalla Fondazione Carivit. Per info http://estasiarci.blogspot.com/ culturavt@arci.it 0761333958 Arci
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