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SAPERE NON SAPERE
INTERVISTA AD ANDREA BIANCONI

di Carlo Sala

ANDREA BIANCONI, Sapere Non Sapere

pubblicato il 30/04/2010

In occasione dell’intervento Sapere Non Sapere realizzato a Casa Gallo, a Vicenza, per conto della Fondazione Vignato per l’Arte, ho incontrato Andrea Bianconi. L’autore compie un viaggio attorno al tema della conoscenza e, viceversa, alla consapevolezza della mancanza di questa.

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Colophon 2009
Colophon 2009 - International Magazine Symposuim
Colophon - International Magazine Symposium will be held for the second time in Luxembourg in 2009. The second event will be far bigger and more ambitious than the first, establishing its position in the Grand Duchy as an internationally significant biennial hosting the creators of independent magazines from around the world.

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COLLATERALS

THE CREAM SOCIETY
Fondazione la Fornace dell’innovazione – Asolo (Tv)
Fino al 1 novembre 2009

redazione serox


Martin-Emilian  Balint , Sun being , 2009

pubblicato il 19/10/2009
In un dei luoghi simbolo della ricerca e innovazione del nord-est, va di scena una interessante rassegna dedicata alla giovane arte. La mostra intitolata The Cream Society, propone per l’appunto le opere del gruppo Cream, nucleo di artisti con base a Venezia. Curata da Carlo Sala e Gloria Vallese, la fondatrice del gruppo, indaga il concetto di crisi in senso ampio. Le sale della rassegna creano un percorso che si snoda attorno all’inquietudine, per poi giungere a qualche sprazzo di fantasia.  E’ messa in scena un’ipotetica casa, in cui ad accogliere il visitatore sono i personaggi del pittore serbo Nebojša Despotović. Immagini dalla grande forza espressiva in cui una figurazione neo-grottesca crea forti suggestioni. In questa ipotetica casa si snodano alcuni interventi scultorei di Cristina Treppo. Oggetti dalla connotazione quotidiana, si fanno simulacri di una dimensione interiore che dipana la storia di varie esistenze. Nell’installazione In my flesh di Dania Zanotto, appare una simbolica cucina, che trascende dalla sua funzione e diviene quasi il teatro di un rito alchemico. La sala si conclude con l’installazione di Giuseppe Vigolo, una sorta di gigantesco robot fatto in cartone. Un personaggio mutato dall’iconografia dell’infanzia che divine ricco di fascino ma anche presenza inquietante dei nostri incubi.

 Nebojša Despotovic, Struttura del paesaggio, 2009           Cristina Treppo, Honey, 2008 

Questo senso claustrofobico di inquietudine continua anche nei lavori di Barbara Taboni e Giacomo Roccon. La Taboni, come in parte della sua ricerca presenta un discorso storico, in cui si avverte un senso anti monumentale muovendosi sul sottile filo che divide decadenza e ricostruzione, metafore dei sentori interiori. Nei lavori di Roccon invece il fruitore si interroga, e va alla ricerca delle ambiguità che sottendono alla rappresentazione. Non vi sono delle interpretazioni univoche, ma tutto è visto sotto varie dicotomie. In ogni lavoro è sottolineato il carattere effimero tra bene e male.
A cambiare il tono di questa rassegna sono le opere di Martin-Emilian Balint e Resi Girardello. Il primo, crea un’opera dai connotati fortemente percettivi. La sua installazione Sun Being ci invita a relazionarci con essa. Come dice il titolo stesso, essere sole, immergerci in questo giocoso mare di asteroidi. Resi Girardello con il suo intervento ci porta ad una riscoperta della memoria, in chiave però provocatorio.
Uno degli aspetti di maggior pregio della mostra del gruppo Cream è il presentare peculiari modi di interpretare la contemporaneità odierna, all’insegna di una cultura ibrida e plurale.

Le immagini in ordine nel pezzo sono:

Martin-Emilian  Balint 
Sun being
105 kusudama (origami complessi)  di 30  elementi ciascuno in carta rossa
dimensioni variabili
2009

Nebojša Despotovic
Struttura del paesaggio
olio su tela
230 x 250 cm 
2009

Cristina Treppo
Honey
poltroncine da camera, cera al miele, legno
150 x 74 x 120 cm
2008

 
The Cream Society
Martin-Emilian Balint, Nebojša Despotović, Resi Girardello, Giacomo Roccon, Barbara Taboni, Cristina Treppo, Giuseppe Vigolo, Dania Zanotto
A cura di Carlo Sala e Gloria Vallese

Fondazione la Fornace dell’innovazione – Asolo (Tv)
Via Strada Muson, 2

Date: 3 ottobre – 1novembre
Finissage: domenica 1 novembre, ore 11.15.

Orari: da lunedì a venerdì: dalle 15.30 alle 18.30. Sabato  e domenica: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.
Info: 0423 951611
www.fondazionefornace.org


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