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SAPERE NON SAPERE
INTERVISTA AD ANDREA BIANCONI

di Carlo Sala

ANDREA BIANCONI, Sapere Non Sapere

pubblicato il 30/04/2010

In occasione dell’intervento Sapere Non Sapere realizzato a Casa Gallo, a Vicenza, per conto della Fondazione Vignato per l’Arte, ho incontrato Andrea Bianconi. L’autore compie un viaggio attorno al tema della conoscenza e, viceversa, alla consapevolezza della mancanza di questa.

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Colophon 2009
Colophon 2009 - International Magazine Symposuim
Colophon - International Magazine Symposium will be held for the second time in Luxembourg in 2009. The second event will be far bigger and more ambitious than the first, establishing its position in the Grand Duchy as an internationally significant biennial hosting the creators of independent magazines from around the world.

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COLLATERALS

OLTRE IL TROMPE L’OEIL:
MATTEO MONTANI & LUCA PADRONI
Roma, Galleria L’attico
Fino al 16 Febbraio 2010

di Giorgia Fileni


Matteo Montani, QUARTETTO PER LA FINE DEI TEMPI, olio su carta abrasiva su tela, 2009

pubbicato il 06/02/2010
Le opere di Matteo Montani e Luca Padroni concludono i tre appuntamenti proposti dalla storica galleria romana L’attico, di Fabio Sargentini, in occasione della sua ultima proposta creativa - inaugurata il 6 novembre - Oltre il trompe l’oeil: Messinscena della pittura.
Due teatrini comunicanti hanno ospitato rispettivamente due artisti alla volta, iniziando dai lavori di Stefano di Stasio e Marco Tirelli (accompagnati da un testo di Marco Tonelli), seguiti poi da quelli di Mimmo Paladino e Pizzi Cannella (con il testo di Francesco Stocchi).
L’idea di montare in galleria due spazi contigui, identici e provvisti di palcoscenico - spiega Fabio Sargentini nel testo dedicato alla mostra - nasce nel 1997, in occasione di “Doppio Shakespeare”, che vedeva due attori recitare contemporaneamente lo stesso testo shakespeariano; a seguito di questa esperienza, a distanza di pochi anni, torna l’idea di uno spettacolo in contemporanea all’interno dei due spazi, ma stavolta con un intento diverso.

È letteralmente quello che il titolo ci suggerisce, la messinscena della pittura come incontro tra pittura e teatro, l’esperienza a cui lo spettatore prende parte entrando nel primo teatrino, che ospita l’opera di Luca Padroni, e subito dopo nel secondo, con l’opera di Matteo Montani. I sipari sono chiusi, la luce accesa, i visitatori si mettono comodi. Cosa ci sarà oltre il sipario? Un attore, o forse più di uno? Si assisterà ad una rappresentazione teatrale o si ascolterà un monologo? Niente di tutto questo.

La luce, in questa rappresentazione, gioca un ruolo fondamentale: nella sala si abbassa gradualmente fino al buio completo, dal rumore si comprende che il sipario è stato aperto ma non si riesce a vedere ancora niente, poi torna lentamente l’illuminazione in scena. All’aumentare dell’intensità luminosa, ciò che si palesa e si definisce davanti agli occhi dello spettatore per qualche istante è unicamente lo spettacolo offerto dalla pittura, per tornare poi di nuovo all’oscurità.

Luca Padroni, SENZA TITOLO, olio su tela, 2009

Al contrario di quanto accade solitamente - quando ci troviamo a vagare in affollate fiere d’arte o in un museo, dove lo sguardo a volte si perde tra un’opera e l’altra, in contrasto con il rumore e la velocità cui siamo abituati - l’allestimento, il silenzio, l’illuminazione, il tempo prestabilito per l’osservazione sono tutti fattori che predispongono ad un’intima contemplazione di queste imponenti installazioni di pittura. Ci è concessa  una preziosa manciata di secondi per poterle sublimare con lo sguardo, per coglierne ogni pennellata.

Le opere di Padroni e Montani, si legge nel testo di Guglielmo Gigliotti, “colmano lo spazio tra pittura e teatro, con il vuoto circoscritto dal loro pitto-teatro”; vogliono andare, appunto, oltre il trompe l’oeil, oltre l’inganno seducente della tridimensionalità figurativa, affrontando la reale profondità.

Oltre il trompe l’oeil: Matteo Montani/Luca Padroni
Dal 22 gennaio al 16 febbraio 2010
Presentazione catalogo mostra: 16 febbraio 2010, ore 19.00

 
Galleria L’ATTICO
Roma, via del Paradiso 41
Tel. 06-68.69.846
www.fabiosargentini.it

Le immagini in ordine nel pezzo sono:
 
 - Matteo Montani
QUARTETTO PER LA FINE DEI TEMPI
olio su carta abrasiva su tela, 2009

- Luca Padroni
SENZA TITOLO
olio su tela, 2009


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